Olio Sasso e i sessant’anni di carosello…la pancia non c’è più

Olio Sasso è ancora ricordato, dopo 60 anni, per uno dei più celebri cortometraggi di Carosello, un programma che, entrato nelle famiglie degli italiani 3 febbraio del 1959, per oltre 20 anni è stato un punto di riferimento del pre Olio Sasso - Mimmo Craigh - Edith Petersserale televisivo.

Gli slogan di Carosello e i suoi deliziosi cortometraggi fanno ormai parte della cultura diffusa di tutto il Paese e si tramandano di generazione in generazione. Alcuni di essi, come sostengono i pubblicitari di oggi, sono ancora attuali sia per la loro ironia e soprattutto per la perfetta pertinenza promozionale.
Tra questi sicuramente il cortometraggio “Sogno e Risveglio” (1968), nato dall’agenzia del grande Armando Testa, per la regia di Corrado Farina – copywriter dal 1963 di tutti i Caroselli dell’Olio Sasso – che vede l’attore Mimmo Craig affiancato dalla storica spalla Edith Peters.

Il protagonista, impegnato in un terribile sogno nel quale combatte goffamente con la sua enorme mole, al risveglio sorride sollevato al motto di “La pancia non c’è più”: uno spot che ha consegnato alla storia uno dei più riusciti tormentoni della televisione che tutti ancora ricordano abbinato alla storica lattina verde, semplice e unica, dell’olio di oliva.

Anche l’accostamento alla musica de “Il mattino” di Edvard Grieg è particolarmente riuscito e identifica ancor oggi l’Olio Sasso con la soavità di quella melodia.

Olio Sasso è quindi parte integrante della vita quotidiana degli italiani, con la sua storica lattina verde che, pur ammodernata nella forma e leggermente modificata nei font della scritta, ancora oggi rimane perfettamente riconoscibile come una vera icona del packaging.